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Il miracolo dell'olmo fiorito e la colonna di San Zanobi

Il miracolo dell'olmo fiorito e la colonna di San Zanobi

Avete presente il Battistero? Ecco, Proprio di fianco alla porta Nord - o meglio la copia della Port Nord del Ghiberti - quella appena ricollocata per intendersi, si può ammirare una colonna con sopra impresso un olmo chiamata “la Colonna di San Zanobi”.

Molti vi passano accanto senza neanche degnarla di uno sguardo, giustamente attratti dalla magnificenza dei monumenti simbolo della zona religiosa di Firenze.

Ma questa colonna ha una storia molto particolare che, leggenda o realtà, amiamo raccontarci da mille e duecento anni. Mettevi comodi che ve la racconto anch’io.

San Zanobi (o Zenobio) fu il primo vescovo di Firenze, vissuto tra IV e V secolo. Quando morì, le sue spoglie furono inizialmente sepolte nella Chiesa di San Lorenzo.

(mosaico custodito nel Museo dell'Ooera del Duomo)

Ben presto però la città di Firenze si dotò di una Cattedrale all’interno delle mura di fortificazione dedicata a Santa Reparata.

Terminata la costruzione della nuova cattedrale si decise pertanto che il Santo dovesse essere trasportato nel nuovo tempio e il 26 gennaio del 876 o 871 il corteo funebre, partito da San Lorenzo, giunse fino al Battistero, Il freddo in quell’antico anno dominava la città, molti alberi perirono a causa del gelo ed anche il corteo si vide costretto ad atraversare due file di alberi morti. Ma giunti in prossimità del Battistero la bara di San Zanobi, portata in spalla dai fedeli, sfiorò un vecchio olmo che immediatamente rifiorì.

In ricordo di questo miracolo venne collocata la colonna.

Ad oggi le reliquie del santo riposano indisturbate in Santa Maria del Fiore, in un'urna capolavoro di oreficeria di Lorenzo Ghiberti.

Dal 1983 è diventato anche il patrono di Scandicci.

 

 

Autore

Marisa Cancilleri

 

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